Nuoto Categoria: Trofeo “Italo Nicoletti” – Riccione

Nuoto Categoria: Trofeo “Italo Nicoletti” – Riccione

IL TORNADO MICHELE VEGRO STRAVOLGENTE A RICCIONE

Si è concluso domenica 02 giugno, in una giornata finalmente calda e assolata, il trofeo intitolato a Italo Nicoletti nella splendida piscina comunale dello Stadio del Nuoto di Riccione.
I nuotatori di categoria che si allenano nella piscina di Adria, team Inn.Nova, hanno partecipato a questa manifestazione della durata di tre giorni pieni con entusiasmo e passione.
Sono stati per questi giovani atleti, tre giorni intensi e nonostante le forti aspettative di ognuno di loro i risultati finali non sono stati per tutti appaganti, motivo il freddo mattutino che questi giovani non avevano ancora affrontato in questi termini, amplificato da tuffi e bracciate nella piscina esterna già dalle 7:15 del mattino.
Chi è nella convinzione che nuotare al posto di stare sui banchi di scuola sia più divertente, è decisamente sulla strada sbagliata.
Già al venerdì mattina la sveglia all’alba mette gli atleti sull’attenti e per quanto la volontà fosse tanta, il fatto di nuotare in acqua dalla temperatura parecchio diversa dalla consuetudine ha causato un rallentamento repentino a quasi tutta la squadra.
Beatrice Mantovan, Giulia Stocco e Nicolò Pellizzari alla loro prima esperienza ne avranno un ricordo anche perchè proprio loro il freddo lo temono tanto.
Nella prima giornata Michele Vegro accede alla finale dei 50 stile libero col sesto piazzamento e termina la finale sul terzo gradino del podio con un crono di 23,51 secondi che non bastano a raggiungere il suo obbiettivo riuscire ad abbassare ulteriormente il personale per strappare il pass agli Assoluti della Sette Colli. Tutto rimandato al giorno dopo con la staffetta 4×50 stile libero e come primo frazionista.
Il crono da battere 23,38; si piazza al blocco concentrato e pronto si tuffa incitato dai compagni, vola in acqua come se fosse una magia, ma al tocco della piastra d’arrivo giunge la prima beffa, per soli 5centesimi non porta via quel sogno che sembrava ormai a portata di mano. Veloce come un missile ma non abbastanza per raggiungere l’Olimpo dei migliori 23,43 il suo finale.
Le staffette in quanto a fine competizione nel tardo pomeriggio sia del venerdì che del sabato e svoltesi nella piscina coperta, hanno dato parecchie soddisfazioni al tecnico Massimo Bottaro che ha visto i suoi atleti dare quelle risposte che in realtà si aspettava e che invece il mattino con le gare all’aperto non erano totalmente arrivate. Tra i rossoblu si evidenzia David Pezzot che in un periodo di forma davvero smagliante migliora i propri personali in quasi tutte le specialità disputate, Nicolò Pellizzari che nonostante il freddo è riuscito comunque a dare conferma e, con domenica 2 giugno ultimo giorno di gare, una incredibile Emma Casetto nella sua gara regina i 200 rana si presta per una prova di pura soddisfazione, finalmente si lascia alle spalle un lungo periodo di problemi fisici ma quello che si è visto in vasca può solo confermare che la forma fisica perfetta è davvero dietro l’angolo. Ha nuotato le sue 4 vasche mantenendo sempre la testa della batteria, allungandosi bracciata dopo bracciata come fosse un gigante e nonostante la stanchezza è riuscita anche nello sprint finale che oltre a vederla seconda in batteria le ha fatto assaporare la possibilità della finale anche se l’ha soltanto sfiorata.
Michele Vegro in finale anche per la prova dei suoi 50 farfalla, nella giornata di domenica, cerca in tutti i modi di acquisire concentrazione e forza fisica.
La finale del pomeriggio chiude per tutto il gruppo sia valigie che l’ennesima ottima esperienza. Bene o male in un pomeriggio davvero molto caldo rispetto al giorno precedente, chi ha terminato le proprie prove pian piano alla spicciolata se ne torna a casa.
Gli amici di Michele no.
Al fianco del tecnico i ragazzi fanno il tifo e sperano in una prova simile a quella della sera precedente.
Michele è teso ma pronto. Si tuffa con scatto felino, non respira ma aggredisce le acque clorate come fosse davvero un delfino tra le onde del mare. La gara è praticamente perfetta, tocca la piastra per secondo.
E’ podio!!
Ma lo schermo che mostra i tempi sembra impazzito, un incubo.
Non può essere vero che la sorte in due giorni su due si sia presa beffa di questo giovane e caparbio atleta che concilia il nuoto con l’università tra esami e carichi di lavoro, tra studio e gare.
Con un miglioramento rispetto al tempo ottenuto al mattino di 25,49 che gli è valso il quinto piazzamento in finale e il crono ottenuto con questa di 24,77 stavolta ancora per soli 12 centesimi si infrange di nuovo il sogno della Sette Colli.
La sua medaglia d’argento a podio non lo rincuora più di tanto, ma quello che è certo resta che non si molla!
Michele ha le capacità e la forza per ottenere tutto quello che vuole da se stesso, basta attendere il momento opportuno.
Con questa occasione Michele è comunque confermato in entrambe le specialità per le Nazionali Giovanili in vasca lunga a Roma che si terranno nella prima metà di agosto e coi personali ottenuti può così contare sulle batterie più veloci.
Forza Michele.
Forza Team Inn.Nova